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Il Consiglio comunale approva le linee di indirizzo per la revisione del Piano Regolatore Generale

Pubblicato il 30 aprile 2026 • Comune , Edilizia , Opere

 

Il Consiglio comunale di Alba, nella seduta di ieri sera, mercoledì 29 aprile, ha approvato le Linee di indirizzo per la redazione della revisione del Piano Regolatore Generale (P.R.G.), dando ufficialmente avvio al percorso di aggiornamento dello strumento urbanistico vigente, approvato nel 2016.

 

Si tratta di un passaggio strategico previsto dalla normativa regionale, che impone una verifica periodica dei Piani Regolatori al fine di valutarne l’efficacia e l’attualità rispetto alle trasformazioni del territorio, ai mutamenti socio-economici e alle evoluzioni normative intervenute negli ultimi anni.

 

Il documento approvato rappresenta la sintesi di un articolato lavoro di analisi conoscitiva e di confronto istituzionale, sviluppato attraverso il coinvolgimento della Commissione consiliare competente, degli ordini professionali, delle associazioni di categoria e degli organismi tecnici. I contributi raccolti hanno consentito di individuare le principali criticità applicative dell’attuale Piano e di definire gli obiettivi strategici per la sua revisione.

 

Le linee di indirizzo individuano una serie di azioni prioritarie che guideranno il lavoro dei progettisti incaricati. Tra queste: l’adeguamento del P.R.G. agli strumenti di pianificazione sovraordinata, in particolare al Piano Paesaggistico Regionale e alla Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile; la tutela e valorizzazione del paesaggio e del patrimonio storico-architettonico; il contenimento del consumo di suolo attraverso politiche di rigenerazione urbana e recupero dell’esistente; la promozione di modelli abitativi sostenibili e accessibili.

Grande attenzione viene inoltre riservata al potenziamento e alla riqualificazione dei servizi pubblici e delle infrastrutture, al miglioramento dell’accessibilità e della mobilità, allo sviluppo della rete ciclopedonale e alla gestione dei flussi legati alla vocazione turistica della città, anche in vista degli importanti appuntamenti culturali futuri.

 

Il documento affronta inoltre temi cruciali quali la difesa del territorio dal rischio idrogeologico, l’aggiornamento degli studi geologici e la valorizzazione delle aree agricole e naturali, con particolare riferimento al sistema dei parchi e alla resilienza climatica. Parallelamente, viene prevista una revisione e semplificazione delle Norme Tecniche di Attuazione, con l’obiettivo di rendere lo strumento urbanistico più chiaro, efficace e flessibile.

 

Elemento qualificante del percorso è il coinvolgimento attivo della comunità locale: l’Amministrazione intende infatti promuovere un processo partecipativo che affianchi le fasi previste dalla legge, favorendo il dialogo con cittadini, stakeholder e operatori del territorio per costruire un Piano condiviso e aderente ai bisogni reali.

 

Con l’approvazione delle linee di indirizzo, il Consiglio comunale ha dato mandato alla Ripartizione Urbanistica e Territorio di proseguire nelle attività amministrative necessarie allo sviluppo della revisione del Piano, sulla base del quadro conoscitivo e degli obiettivi strategici definiti, in collaborazione con i professionisti incaricati.

 

Il sindaco Alberto Gatto, con delega all’Urbanistica: “Con questo provvedimento iniziamo un percorso importante per il futuro di Alba, un cammino che riguarda da vicino la vita quotidiana di tutte e tutti noi. La revisione del Piano Regolatore non è solo un passaggio tecnico, ma una scelta che parla della città che vogliamo diventare nei prossimi anni. Con il nuovo piano regolatore di cui vogliamo dotarci guardiamo all’ Alba del 2040. Il nostro obiettivo è costruire uno strumento aggiornato che sappia tenere insieme crescita economica, attenzione all’ambiente e coesione sociale, senza perdere di vista la bellezza e il valore del nostro patrimonio paesaggistico e naturale, che è parte della nostra identità. Abbiamo voluto che questo percorso nascesse dal confronto: le linee programmatiche sono state elaborate grazie a un lavoro partecipato, con sei commissioni consiliari dedicate e il contributo non solo dei consiglieri comunali, ma anche di ordini professionali e portatori di interesse. E nello stesso spirito vogliamo continuare: le prossime fasi saranno aperte all’ascolto e al dialogo, perché siamo convinti che le scelte urbanistiche più giuste siano quelle costruite insieme alla comunità. L’obiettivo è dare ad Alba basi solide per crescere giorno dopo giorno come una città sempre più vivibile, inclusiva e capace di rispondere ai bisogni di ogni persona”.