IUC/TASI 2018

Ultima modifica 4 novembre 2023

Il tributo sui servizi indivisibili (TASI) anno 2018

È prevista l'esclusione dalla TASI per le unità immobiliari destinate ad abitazione principale. È sempre dovuta la TASI per i fabbricati rurali ad uso strumentale.

Il metodo di calcolo è del tutto analogo a quello già previsto per l’ICI e per l’IMU: cambiano soltanto le aliquote, nonché i codici tributo da utilizzare per il pagamento.

Il modello F24 può essere scaricato e stampato dalla sezione Modulistica tributi del presente sito, ove sono riportate anche le istruzioni relative alla compilazione.

Quando si deve pagare

La TASI deve essere versata in autoliquidazione in due rate alle seguenti scadenze:

  • 1^ rata: entro il 18 giugno;
  • 2^ rata: entro il 17 dicembre.

È comunque consentito il versamento in unica soluzione entro il 18 giugno.

Quanto si deve pagare

Base imponibile

Fabbricati rurali ad uso strumentale

La base imponibile TASI è pari alla rendita catastale dell’immobile, rivalutata del 5%, moltiplicata per 65 nel caso di immobili in categoria D, per 160 nel caso di immobili in categoria C/2 o C/6.

Per fabbricato rurale ad uso strumentale si intende l’immobile i cui requisiti di ruralità sono specificatamente annotati nella visura catastale, ovvero l’immobile accatastato nella categoria D/10 (requisito oggettivo), sempre che il soggetto passivo del tributo svolga attività agricola di cui all’art.2135 del codice civile (requisito soggettivo).

Qualora manchi il requisito oggettivo oppure quello soggettivo, l’immobile è soggetto all’IMU con aliquota ordinaria, ma non alla TASI (aliquota TASI pari a zero).

La rendita catastale dei propri immobili può essere verificata presso lo Sportello Catastale Evoluto di Alba, Via Romita n.6.

Aliquote

Alla base imponibile così ottenuta si applicano le seguenti aliquote:

  • 1 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale.

L’aliquota di base è ridotta a zero per tutte le altre tipologie di fabbricati.

Quota di possesso e periodo di possesso

L’importo della TASI, ottenuto moltiplicando la base imponibile per la specifica aliquota, deve poi essere rapportato al periodo (espresso in mesi) di possesso dell’immobile.

L’importo così ottenuto deve poi essere moltiplicato per la somma delle quote di possesso dei soggetti che scontano quell’aliquota.

Importo minimo

Il versamento della TASI non è dovuto se inferiore a 6 Euro nel caso di rata singola, oppure 12 Euro nel caso di unica soluzione.

Modalità di versamento

L’importo della TASI ottenuto con il metodo di calcolo sopra specificato deve essere versato interamente da uno solo dei soggetti passivi, anche nel caso in cui ci siano più possessori.

Il versamento deve essere effettuato tramite il modello F24, con il codice 3959, TASI su fabbricati rurali ad uso strumentale.

In ogni caso, devono essere barrate le caselle "Acc" se si tratta del versamento in acconto e "Saldo" nel caso di versamento a saldo; se il pagamento è effettuato in unica soluzione occorre barrare entrambe le caselle. Occorre inoltre indicare il numero degli immobili per i quali si effettua il pagamento nella casella “Numero immobili”.

Esempi di calcolo

Fabbricato rurale ad uso strumentale

Esempio: fabbricato in categoria D/10 o annotazione di ruralità in visura, con rendita catastale di € 1.205,00, posseduto da un soggetto che esercita attività agricola ai sensi dell’art.2135 c.c..

Rendita x 1,05 x moltiplicatore 65 x aliquota

€ 1.205,00 x 1,05 x 65 x 1/1000 = € 82,24

Arrotondamento all’unità di Euro: € 82,24 -> € 82,00 TASI totale da versare (in due rate o unica soluzione) per l’anno 2018.

Quando si deve presentare la dichiarazione

La dichiarazione, per l'anno 2018, deve essere presentata sugli appositi modelli messi a disposizione dall'Ufficio, entro il 30 giugno 2019, soltanto nel caso in cui devono essere dichiarati elementi non desumibili d'ufficio.