Comunicato stampa 21 gennaio 2012

Ultima modifica 7 maggio 2021

Marco Paolini ridà voce all’illustre scienziato Galileo Galilei nello spettacolo “ITIS Galileo” in scena al Teatro di Alba giovedì 2 febbraio 2012 alle ore 21

«Ma perché, dopo la rivoluzione copernicana, la mattina apriamo il giornale e continuiamo a leggere l’oroscopo? Quanto conta la ragione e quanto la superstizione nelle scelte di ognuno di noi?». Marco Paolini torna a farci riflettere e ragionare nello spettacolo Itis Galileo in scena al Teatro Sociale “Giorgio Busca” di Alba giovedì 2 febbraio 2012 alle ore 21 (sala M. Abbado). Si tratta di un lavoro curioso che Paolini e Francesco Niccolini hanno dedicato alla figura del grande scienziato Galileo Galilei, il padre della scienza moderna, vissuto quattrocento anni prima di noi e capace con le sue idee di aprire un confronto con il pensiero di oggi. Marco Paolini scrive: «Viviamo in un tempo in cui la magia è tornata a governare il futuro. Sarà perché le leggi dell’economia non sono leggi matematiche e contengono una componente di caso molto rilevante, sta di fatto che il nostro mondo cerca consolazione negli astri. E mi stupisce che, 400 anni dopo la consacrazione dell’universo postrivoluzione copernicana, tutti i giorni molti tra noi consultino le previsioni dell’oroscopo che utilizzano le stelle fisse di Tolomeo. Alla fine non importa se il cielo non è così, perché quello che conta è che ci piace. Galileo è usato spesso come simbolo della scienza libera contro la fede integralista, ma in realtà è uno che per campare fa anche oroscopi. Eppure ha la forza di guardare oltre. Per noi è facile irridere le teorie del passato, quando finiscono le teorie fanno sempre ridere. Il problema è che mentre ci sei dentro continui a pensare che non sia teoria, ma spiegazione della realtà». Ecco allora gli interrogativi che sorgono nel chiamare in causa Galileo. Forse la ragione ha perso appeal? La scienza ha deluso? Una morale laica non esiste? Questo spettacolo non approfondisce la tradizionale dialettica fede-ragione, che ha segnato la storia dello scienziato e del Seicento, ma piuttosto indaga sulla discussione a tre fra fede, ragione e superstizione. In fin dei conti, giocare al lotto è più facile che pensare o guadagnarsi il paradiso onestamente, anche se il calcolo delle probabilità non dovrebbe indurre nessuno a giocarci. L’obbiettivo di Marco Paolini con questo Itis Galileo è quello di coinvolgere nel ragionare, non solo nel raccontare, arrivare a una situazione in cui il pubblico non sia seduto tranquillo, sapendo di dover fare lo spettatore e basta.

I biglietti dello spettacolo “Itis Galileo” sono momentaneamente esauriti. Per non perdere lo spettacolo è necessario recarsi nei punti vendita del Circuito PiemonteTicket qualche giorno prima la data dello spettacolo per informarsi su eventuali biglietti tornati al Botteghino.
L’elenco completo dei punti vendita è sul sito www.ticket.it; si segnalano: Discolandia ad Alba (tel. 0173 440612); Discovolante a Bra (tel. 0172 421274); Muzak Dischi a Cuneo (tel. 0171 681506); Mondovicino Outlet Village a Mondovì (0174 040197); 103 Store a Fossano (tel. 0172 635740); Exit Music a Savigliano (tel. 0172 715021), Top Sound Records a Saluzzo (tel. 0175 46226). Il Botteghino del teatro di Alba in piazza Vittorio Veneto è aperto per la vendita dei biglietti il giorno dello spettacolo (giovedì 2 febbraio 2012) dalle ore 16 alle 19.30 e dalle ore 20 alle 21.

Prezzi biglietto: Poltronissime € 25 (ridotto € 23) / Primi posti € 22 (ridotto € 20) / Secondi posti € 20 (ridotto € 18) / Bimbi con meno 10 anni: € 10. I punti vendita del Circuito PiemonteTicket possono applicare un diritto di prevendita al prezzo del biglietto.

Per informazioni: Teatro sociale “G. Busca” di Alba - Tel. 0173 35189 oppure 0173 292470 / 471 fax 0173 363326 - teatro.sociale@comune.alba.cn.it  - www.comune.alba.cn.it  



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