La biblioteca

Ultima modifica 4 maggio 2021

Un po' di storia...

L’esistenza di una biblioteca pubblica ad Alba è documentata almeno dal 1868, quando il Comune adottò un regolamento provvisorio per la biblioteca civica che aveva sede nel Collegio cittadino, l’attuale liceo classico. Due anni più tardi la sua dotazione venne arricchita dai libri concessi in uso dall’Accademia filarmonico-letteraria cittadina. All’inizio del Novecento, fu intitolata all’albese Michele Coppino, deputato e ministro dell’istruzione.
Nel 1960, per adeguarla alle esigenze di una città in rapido cambiamento, la biblioteca venne rinnovata, grazie anche a un contributo di Ottavia Amerio, vedova dell’imprenditore Giovanni Ferrero al quale la nuova struttura fu intitolata. Collocata provvisoriamente nel complesso scolastico di San Secondo, nel 1971 fu trasferita in un’ala del palazzo della Maddalena (zona centrale della città) dove si trova tuttora, con locali più ampi e moderni servizi per il pubblico.
Nel 1987 i locali sono stati completamente ristrutturati su progetto dell’architetto Ugo Dellapiana.


Le sezioni della biblioteca Civica "G. Ferrero" di Alba

Il patrimonio della Biblioteca civica “G. Ferrero” è in gran parte a disposizione del pubblico che può direttamente sceglierli senza affidarsi alla consulenza del bibliotecario. Questo è possibile perché la struttura della biblioteca è a scaffale aperto, cioè gli utenti possono liberamente accedere agli scaffali e "prendere in mano" le opere cui sono interessati. I libri sono ordinati per argomento in base alla Classificazione decimale Dewey che consiste in una divisione degli argomenti in classi, questa classificazione da origine alle sezioni.

Gli spazi della biblioteca e le sue sezioni
 
PIANO TERRENO
Bancone prestiti: qui vengono effettuate le operazioni di prestito e restituzione e si possono ottenere tutte le informazioni necessarie sull’attività della struttura; il bancone dei prestiti divide lo spazio vero e proprio della biblioteca dallo spazio occupato dagli uffici amministrativi e di catalogazione.

Proseguendo, sempre al piano terreno, si trovano i cataloghi a schede per la ricerca dei volumi custoditi dalla biblioteca (i cataloghi a schede sono aggiornati fino al novembre 1998; i volumi editati da questa data in poi sono reperibili, come collocazione, on-line attraverso librinlinea). Al piano terreno la biblioteca ospita gli scaffali per l'esposizione delle novità librarie e la zona espositiva per le piccole mostre; in quest'area si trova lo "spazio relax" con tavoli e poltroncine, ideale per prendere visione delle novità e leggere i periodici. Dallo "spazio relax" si prosegue, infine, alla sala lettura giornali e periodici (emeroteca).

PIANO SUPERIORE
Al piano superiore della biblioteca civica “G. Ferrero” si trova la zona più classica della Biblioteca, suddivisa in:

All’interno della sezione adulti si apre uno spazio “consultazione” che raccoglie enciclopedie, libri illustrati di grande formato, per i quali non è possibile il prestito ma solamente la consultazione.
 


Catalogo on-line (Librinlinea)