Visita dei delegati Fiaf alle diverse location comunali, in vista del 76esimo Congresso Nazionale

Pubblicato il 30 settembre 2023 • Cultura

Ad Alba sono in corso i preparativi per il 76esimo Congresso Nazionale Fiaf (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), dal 15 al 19 maggio 2024 in città, grazie all’organizzazione del Gruppo Fotografico Albese in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

Nella giornata di giovedì 28 settembre una delegazione della Fiaf è stata ad Alba per un sopralluogo ai diversi siti che ospiteranno i numerosi eventi della manifestazione, come mostre fotografiche, talk con esperti di fotografia, presentazione di libri, proiezioni, workshop, meeting, letture portfolio ed escursioni atte a scoprire e magari fotografare le bellezze artistiche, archeologiche e paesaggistiche della città e del territorio. Un contenitore con svariate iniziative spalmate su più giorni destinate ai soci delle diverse associazioni fotografiche, ma anche agli appassionati di fotografia ed al pubblico in generale. 

A tal fine, Roberto Puato vice presidente Fiaf, insieme ai presidenti onorari Fiaf Claudio Pastrone e Fulvio Merlak e con Renato Longo, guidati dal presidente del Gruppo Fotografico Albese Roberto Magliano e dal vice presidente Diego Battaglino delegato regionale Fiaf Piemonte + Valle D’Aosta, con i fotografi soci Gfa Enzo Massa e Dino Roero hanno visitato diverse location comunali possibili luoghi dell’evento. In particolare, il Municipio con la sala Consiglio “Teodoro Bubbio” e la sala della Resistenza, il Teatro Sociale “G. Busca”, il Palazzo Mostre e Congressi “Giacomo Morra” in piazza Medford, la sala “Beppe Fenoglio” e la sala “Vittorio Riolfo” nel Cortile della Maddalena, la Chiesa di San Domenico. Sopralluogo anche nella sala esposizioni al piano terra di Palazzo Banca d’Alba in via Cavour.

Sopralluogo_delegati_Fiaf_per_Congresso_09_2023_EMassa_quadrato

Il 76° congresso sarà anche elettivo, ovvero ad Alba, durante l’evento, saranno eletti il nuovo presidente ed il nuovo consiglio direttivo Fiaf.

«Il 76esimo Congresso Nazionale Fiaf sarà una manifestazione bellissima ed un’esperienza straordinaria per moltissimi fotografi ed un vasto pubblico di vario genere – dichiara il sindaco di Alba Carlo BoPer la prima volta la nostra città ospiterà un evento con moltissime mostre fotografiche e tante iniziative di settore nelle numerose location sparse nel centro cittadino. È un’iniziativa eccezionale che porterà ad Alba moltissime persone che visiteranno la nostra città ed il nostro territorio. Ringrazio il presidente del Gruppo Fotografico Albese Roberto Magliano ed il vice presidente Diego Battaglino per essere riusciti a portare ad Alba questo congresso di cinque giorni. Nel frattempo, stiamo lavorando sull’organizzazione per la buona riuscita della manifestazione».

«La visita dei delegati Fiaf è stata piuttosto significativa per la valutazione dei luoghi che ospiteranno il prossimo Congresso Nazionale Fiaf – spiega il presidente del Gruppo Fotografico Albese Roberto Magliano - Il gruppo ha esplorato attentamente varie strutture, delineando una visione concreta dell'ambiente in cui si svolgerà l'importante evento. Ciascun luogo, con le sue peculiarità e la sua atmosfera unica, offre opportunità straordinarie per mostre ed eventi che sapranno catturare l'attenzione degli appassionati di fotografia ed incuriosire un vasto pubblico. Il grande impegno del nostro Gruppo Fotografico Albese mira a realizzare una manifestazione che vada oltre le aspettative, attirando non solo gli appassionati, ma anche chiunque sia curioso di scoprire l'arte della fotografia».

«L'entusiasmo è palpabile tra gli organizzatori e i partecipanti che si preparano ad accogliere il Congresso Nazionale Fiaf come un momento fondamentale di incontro tra i protagonisti della fotografia a livello nazionale e non – sostiene il vice presidente del Gruppo Fotografico Albese Diego Battaglino delegato regionale Fiaf Piemonte + Valle D’Aosta -  È un'occasione senza pari per i fotografi che potranno condividere la loro passione, conoscere autori di fama e ammirare mostre di grande spessore artistico».